Vigneti

La filosofia dei vini di Torre a Cona è improntata alla nostra passione

La coltivazione della vite a Torre a Cona ha radici lontane nel tempo. L’intervento dell’attuale proprietà ha riscoperto questa origine e ne ha garantito, nel corso degli ultimi decenni, una nuova vita.
Gli ettari vitati sono circa 20, posizionati all’interno della tenuta e collocati in più versanti. L’altitudine varia tra i 300 e i 410 mt sul livello del mare. I suoli che li compongono sono di diverso impasto, dall’argilla al calcareo e in alcune zone si evidenziano affioramenti di alberese. Le varietà che vi si coltivano sono Sangiovese, Colorino, Merlot, Trebbiano Toscano e Malvasia Bianca.

Il profilo e l’itinerario dei nostri vigneti

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Badia a Corte

Il vigneto più antico è Badia a Corte. Si estende per circa 1 ha, l’altitudine è di 330 mt e la matrice del sottosuolo è composta da una tessitura franco argillosa con scheletro abbondante (sabbia 31% limo 34% e argilla 35%). Il vitigno che vi si coltiva è il Sangiovese e l’età media degli impianti e di circa 30 anni.

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Casamaggio

Di fronte a Badia a Corte si estendono i 2 ha del vigneto Casamaggio. ad un’altitudine media di 320 mt slm. Anche qui il suolo presenta una buona tessitura franco argillosa e scheletro abbondante (sabbia 38% limo 30% e argilla 32%). Qui si coltiva Colorino e Sangiovese e l’età dei vigneti è di circa 25 anni.

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Badiuzza

Il più alto è Badiuzza, i cui 4.5 ha interamente coltivati a Sangiovese rappresentano un prolungamento di Badia a Corte. Ad un’altitudine di 315 mt slm la composizione del terreno è caratterizzata da una presenza minore di scheletro rispetto al vigneto più famoso (sabbia 33% limo 30% e argilla 37%).

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Chiusurli

Proseguendo nel nostro percorso troviamo il vigneto chiamato Chiusurli; qui l’impasto è franco argilloso, dotato di una generosa presenza di scheletro (sabbia 43%, limo 26% e argilla31%), ovvero il terreno perfetto per il vitigno Merlot; l’altitudine è di 300 mt slm e l’estensione è di 2.5 ha.

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Merlaia

Successivamente troviamo il vigneto chiamato Merlaia, 300 mt slm ed un’estensione di circa 3 ha coltivati in parte a Trebbiano Toscano e in parte a Malvasia Bianca. Il terreno si presenta dotato di tessitura argillosa con scheletro sensibile (sabbia 28%, limo 29%, argilla 43%).

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Mulino a vento

A ridosso di quello che fu un antico mulino, trasformato in torre solo successivamente, si trova uno dei vigneti più giovani della tenuta, quello chiamato appunto del Mulino a Vento. L’altitudine media è 370mt slm e si estende per 2.5 ha. Il suolo ha una tessitura franco argillosa con scheletro abbondante (sabbia 28%, Limo 41% argilla 31%). Le varietà presenti sono Sangiovese e Colorino.

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Fonte Petrini

Da qualche anno si è aggiunto il vigneto chiamato Fonte Petrini, con altitudine di 270 mt slm e dotato di tessitura franco argillosa (sabbia 32%, limo 25% e argilla 43%) tutto coltivato a Sangiovese.